Nella prima lezione oltre a conoscerci abbiamo analizzato il profilo dell’educatore e la complessità del suo lavoro. Vi lascio una traccia riassuntiva.
- L’educatore professionale opera nell’ambito dei servizi socio-educativi, riabilitativi ed educativo - culturali extra scolastici (con persone in situazione di disagio o esposte a rischio di emarginazione sociale, per situazioni di handicap psico-fisico, difficoltà relazionali, problemi di devianza, di emergenza familiare, carenze ambientali, ecc).
- L’educatore professionale, come agente di cambiamento, si colloca al servizio del soggetto in difficoltà con l’obiettivo del suo inserimento o reinserimento psico - sociale
- Questa figura professionale lavora con un’equipe multidisciplinare composta da professionisti specializzati in diverse discipline che operano in diversi campi di studio.
- L’educatore, infatti, esercita un ruolo di mediazione tra i bisogni degli utenti e le risorse sia professionali sia strumentali messe a disposizione dall’istituzione in cui opera.
- Una caratteristica della complessità della professione è che l’educatore opera in un ambito diversificato (molteplicità di organizzazioni: pubbliche, private, non profit) con modelli operativi diversi.
- L'educatore deve essere in grado di riconoscere i problemi, progettare e valutare gli interventi, contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita
Nel seguente link potete leggere la normativa che regola la professione Decreto Ministeriale 520 /1998
http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dms520_98.htm

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