venerdì 12 dicembre 2008

Testimonianza Disabilità

Nelle giornate dedicate all’argomento della disabilità ( 8/11 /2008; 15/11/2008; e il 22/11/2008 (per la VP) ) avete lavorato i seguenti punti:


- Le vostre idee sulla disabilità. Confronto e dibattito.
- Introduzione sui concetti di menomazione; disabilità; handicap e sugli aggiornamenti dell'ultima classificazione sulla funzionalità (ICF) che usa un unico standard di classificazione per ogni individuo in un dato contesto. - Il quadro generale dei contesti del lavoro con la disabilità . Il lavoro dell’educatore.
- Visione di un film degli anni 50 su una delle prime scuole speciali per bambini disabili (tema in luce, la dignità del bambino e la necessità di trattarlo con metodi educativi "normali" anche se apparentemente più "severi" per permettere loro di accrescere le loro autonomie e non lasciarle atrofizzare fino al rischio di demenza. Troppo "maternage" non è loro d'aiuto).
- Il tema di dipendenza ragionata/autonomia (accettare e modulare il tipo di dipendenza necessaria e sana).

Attività

Allora vorrei chiedervi che riflettiate sugli argomenti trattati in queste giornate e rispondiate alle seguenti domande

Domanda 1) Cosa vi ha colpito di più sugli argomenti trattati in lezione? Spiegate il perché

Domanda 2) Cercate di riflettere sul vostro futuro professionale. Mettetevi nei panni di un educatore (ad esempio di comunità oppure pensate alla vostra propria esperienza) e rispondete: Vi immaginate come educatrici nell’ambito della disabilità e la salute mentale? Perché?

mercoledì 3 dicembre 2008

Il percorso formativo dell’educatore professionale

La formazione dell’educatore professionale è stato molto diversificata e disomogenea fino a 1998 che grazie all’approvazione del D.M. 8 ottobre 1998, n. 520, si ordina l'assetto formativo e si procede al riconoscimento del profilo professionale dell’educatore a livello nazionale individuandolo come operatore sociale e sanitario.
Il decreto ha attribuito la formazione alla facoltà di Medicina e Chirurgia in collegamento con le Facoltà di Psicologia, Sociologia e Scienze della Formazione.
Al momento, per diventare educatore professionale, dovete iscrivervi a una delle seguenti lauree triennali di primo livello
1) Corso di laurea in Educazione Professionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia (classe 2S).
Questa è una laurea sanitaria. Il titolo di laurea rilasciato di questa facoltà abilita all’esercizio della professione di educatore e da molti Enti pubblici (ASL, aziende ospedaliere) viene considerata l’unico titolo valido per l’ammissione ai concorsi per educatore professionale.
Una attenzione riguardo a alcune perplessità emerse nella lezione: Chi sceglie fare questo percorso non deve studiare medicina.
Clicka su : Educazione professionale
e accederete al sito della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Facoltà degli Studi di Milano, che offre il Corso di laurea in Educazione Professionale. Potete anche leggere il piano di studio e l’elenco di insegnamenti.
2) Corso di laurea in Scienze dell'Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione
A differenza della precedente, questa laurea è umanistica. Al suo interno sono contemplati diversi indirizzi tali come :
a) educatore d’infanzia
b) animatore socioculturale
c) educatore sociosanitario
d) educatore professionale
f) esperto dei processi formativi

Clicka su: Scienze dell'educazione (UCSC)
e accederete alla scheda del piano di studio del corso di scienze dell'educazione e al link che vi porta al sito della Facoltà di Scienza della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Fa click su: Scienze dell'educazione (UNIMI)
e accederete alla scheda del piano di studio del corso scienze dell'educazione e al link che vi porta al sito della Facoltà di scienze della Formazione dell’Università degli studi di milano

In più vi lascio i link su altre corsi socio- sanitari che vi può servire per approfondire la vostra conoscenza sulle professioni socio-educative e vi permette ampliare l’ambito di ricerca per la vostra futura scelta professionale.
1) Per diventare Assistente Sociale:
a) Fa click su: (UCSC)
b) Fa click su: (UNIMIB)
2) Per Assistente Sanitario clicka su: (UNIMI)

In seguito vi lascio anche
a) un link di un motore di ricerca dei diversi corsi per regioni: http://offf.miur.it/
b) il link della regione di Reggio Emilia che spiega il percorso che deve fare l’educatore.
http://www.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=701&IDSezione=4420&ID=102446

Ovviamente la formazione dell’educatore non finisce qua. L’aggiornamento continuo è la base della professione. Però ne parleremo sicuramente più avanti.

Una parte dell’informazione offerta in questo post è stata raccolta del libro di Massimo Cardini e Laura Molteni (2003). L’educatore professionale. Guida per orientarsi nella formazione e nel lavoro. Carocci Faber, Roma

lunedì 1 dicembre 2008

Lezione 1 (18/10/2008)

L’educatore Profilo e Competenze.

Nella prima lezione oltre a conoscerci abbiamo analizzato il profilo dell’educatore e la complessità del suo lavoro. Vi lascio una traccia riassuntiva.

- L’educatore professionale opera nell’ambito dei servizi socio-educativi, riabilitativi ed educativo - culturali extra scolastici (con persone in situazione di disagio o esposte a rischio di emarginazione sociale, per situazioni di handicap psico-fisico, difficoltà relazionali, problemi di devianza, di emergenza familiare, carenze ambientali, ecc).

- L’educatore professionale, come agente di cambiamento, si colloca al servizio del soggetto in difficoltà con l’obiettivo del suo inserimento o reinserimento psico - sociale

- Questa figura professionale lavora con un’equipe multidisciplinare composta da professionisti specializzati in diverse discipline che operano in diversi campi di studio.

- L’educatore, infatti, esercita un ruolo di mediazione tra i bisogni degli utenti e le risorse sia professionali sia strumentali messe a disposizione dall’istituzione in cui opera.

- Una caratteristica della complessità della professione è che l’educatore opera in un ambito diversificato (molteplicità di organizzazioni: pubbliche, private, non profit) con modelli operativi diversi.

- L'educatore deve essere in grado di riconoscere i problemi, progettare e valutare gli interventi, contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita


Nel seguente link potete leggere la normativa che regola la professione Decreto Ministeriale 520 /1998



http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dms520_98.htm

Calendario

Nei seguenti link troverete il calendario del corso a seconda della classe

Quinta P: http://www.scribd.com/doc/8573543/calendario-5P

Quinta Q: http://www.scribd.com/doc/8573592/calendario-5Q

Programma

Nel seguente link troverete il programma del corso
http://www.scribd.com/doc/7407455/Programma-1

Presentazione

Questo blog è stato pensato per lavorare con le classi 5P e 5Q, come uno spazio per lo scambio e la riflessione sulla professione dell’educatore. Gli obiettivi:

1) Fornirvi delle informazioni che vi permetta conoscere il profilo e il ruolo dell'educatore e le competenze operative richieste dall'esercizio della professione.
2) Scambiare idee, riflessioni e proposte.
3) Realizzare le attività proposte.
4) Analizzare le complesse situazioni problematiche che un educatore deve affrontare nella sua pratica professionale.
5) Orientarvi nella scelta del vostro futuro professionale.

Nei post potete lasciare le vostre riflessioni, commenti, dubbi, perplessità e proposte sia a livello di quello effettuato in lezione quanto a livello di interesse personale.
Spero questo diventi uno spazio utile per lo scambio e l’orientazione del vostro futuro professionale!.